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"Ragni e Corone"


Nella storia della vita, come in tutte le storie, il problema non è tanto il nemico in sé, quanto i mezzi che l’EROE ha a disposizione per affrontarlo.
Prima ancora dei mezzi, degli strumenti, occorre parlare della mano che li impugna, ovvero dell’eroe stesso.
Prode, valoroso, onesto o invincibile, l’eroe ha una caratteristica primaria che lo contraddistingue: è giusto!

Quel sapere essere giusti, è stato reso brillantemente dalla squadra Marvel Comics nel celebre film Spider-man:
«Da un grande potere derivano grandi responsabilità».

Essere responsabile vuol dire essere giusto.
Questo trasforma il mio articolo in un appello serio. Perché gli eroi che tanto ci piacciono, che cerchiamo nei film, nei libri, sono potenzialmente alla nostra portata.
Possiamo essere eroi in molti modi, anche come scrittori.
Nell’essere giusti o responsabili c’è tanta gloria e tanto rispetto, ve lo assicuro, diversamente Hollywood non avrebbe fatto la fortuna che ha fatto, raccontando tutte le storie che ha raccontato.

Taccio da giorni sul tema del momento perché non mi piace usare il Blog per le prese di posizione on-line. Oggi però mi sono detta che se ho scritto un libro intero sul tema, ovvero sul mancato senso civico di “alcune” persone, allora forse potevo e volevo dire la mia sulla questione “Coronavirus” facendo eccezione per questa volta.

La NONCURANZA del buon senso è la VERA PIAGA SOCIALE e PRECEDE il coronavirus.

Oggi è il virus, ieri erano le cinture di sicurezza, prima ancora l’essere famosi per la trasgressione che racchiude diverse cose e… certo, sì, è vero, i creativi trasgrediscono le regole ma qui stiamo parlando di un’altra cosa che vorrei argomentare.

Per fare degli esempi di routine, a sostegno della mia tesi, direi che parcheggiare sulle strisce pedonali o su quelle gialle, superare a destra, guidare attaccati al cellulare, usare la corsia di emergenza, non rispettare la distanza di sicurezza, superare il limite di velocità sfidando perfino il disagio della multa… beh, ecco, queste “piccole” cose rappresentano il problema vero, quello alla radice.

Non a caso cito questioni relative alla guida e lo faccio non tanto per distrarci dall’argomento virus, ma perché l’automobile è metafora e prolungamento della nostra identità.
Il non rispetto del codice della strada per tutti quelli che si definiscono “furbi” o “svegli”, ecco, questo è il problema –sì-.

Intendo dire che quella stessa “identità al volante”, infatti, oggi la vediamo alle prese con il coronavirus.
Quella stessa identità, piuttosto poco incline alle regole, predilige l’egoismo-l’egocentrismo e non rispetta le normative, non rispetta le persone, non rispetta nemmeno se stesso o se stessa.

Ora questo virus, questo nemico, come tutte le cose grandi, serie o improvvise, insegnerà qualcosa –spero-.
Nel frattempo, che tu creda o meno ad una cospirazione economica, piuttosto che ad una pandemia, la cosa importante è informarti, scegliere i canali di informazione o controinformazione e non solo subire le comunicazioni che arrivano. Intendo dire che un conto è l’informazione, un conto è come viene comunicata.

Quello che ci viene chiesto in questo preciso momento è “stare a casa” che non vuol dire murarsi vivi, vuol dire evitare l’aggregazione.

Quello che ci viene chiesto non è svaligiare i supermercati perché se sta arrivando la guerra devi sopravvivere a scapito degli altri.

Quello che ci viene chiesto è “solo” il buon senso di fare ciò che è giusto fare in una situazione che (qualunque sia la verità) è una situazione di emergenza.

“L’impanicarsi” di contro al “mettere in dubbio tutto, a favore di una teoria che si chiama cospirazione”, ci racconta dei due estremi che spaccano la popolazione.
Io credo che, come in tutte le cose, la verità sia nel mezzo.

Se vuoi schierati da una parte, piuttosto che dall’altra, non ho nulla da dire sulla scelta, ma qualunque sia il tuo schieramento usa il buon senso. Non dare corda alla paura, dai corda allo stato di vigilanza. 

Soprattutto, cerchiamo di essere GIUSTI perché abbiamo la responsabilità di ogni singola azione.
Tutto quello che facciamo o non facciamo si ripercuote e torna indietro.

SIAMO RESPONSABILI (lo siamo TUTTI) della nostra evoluzione/involuzione.

Perciò… vorrei solo dire che potremmo essere un po’ eroi, ogni giorno, e oggi, proprio oggi, abbiamo in mano un grande potere: “CONTENERE O MENO IL CONTAGIO” affinché il sistema sanitario (giusto o sbagliato che sia) non collassi più del dovuto.

Quindi, ancora una volta, indipendentemente da quello che credi stia accadendo, rispetta le regole e RISPETTA le persone… perché su questo punto, la storia (come anche l’atteggiamento sociale) ci sta dicendo che c’è ancora molto da imparare.

Il punto non è schierarsi nelle opposizioni “pandemia” o “cospirazione”, “destra” o “sinistra”, “credenti” o “non credenti”, etc. Il punto è chi scegliamo di essere nella quotidianità.

Oggi, come ogni giorno, AVANTI VIRUS O DOPO VIRUS, abbiamo un grande potere: “essere d’esempio” rincorrendo quella sana giustezza che divide gli esseri umani in GIUSTI (responsabili) e NON-GIUSTI (irresponsabili).

Ecco, questo articolo parla di questo e di null'altro.
Resto una scrittrice con la passione per la scrittura e questo è quello che ho usato per far nascere l'articolo che stai leggendo e per condividere il mio pensiero.

Poi, in coda, visto che in questo blog parliamo di scrittura, di consigli per scrittori e scrittrici e soprattutto di lui, il tanto onnipresente blocco dello scrittore. Ecco, qualche articolo che parla proprio di questo nello specifico:

- I 3 classici blocchi degli scrittori: quale di questi è il tuo?
- Come superare il blocco creativo
- Come superare il blocco organizzativo
- Il blocco dello scrittore sta nel blocco della vita
- Come superare il blocco narrativo


Non essere uno scrittore qualunque
Sii uno scrittore mago.

Hai già avuto modo di leggere il mio libro "Lo scrittore mago"? Guida pratica al processo alchemico per trovare la tua vera voce creativa? Puoi trovarlo qui.

Loretta Sebastianelli

Mentore e Writer Coach

Autrice di 15 libri, tra cui Lo scrittore Mago e la Scrittura Introspettiva.

Mi occupo da più di dieci anni di formazione e mentoring.

Ho ideato e sperimentato decine di corsi di scrittura: creativa, motivazionale, introspettiva ed evolutiva.

Attraverso corsi di formazione e servizi di scrittura professionale aiuto scrittori, poeti e liberi professionisti a progettare e scrivere il proprio miglior libro. Aiuto inoltre, tutte le persone che vogliono utilizzare la scrittura come maggiore strumento di conoscenza per accrescere il proprio cammino evolutivo. 

Pubblico regolarmente dal 2006: narrativa, poesia, manualistica e libri per bambini.