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Come superare il blocco organizzativo


Come non essere creativi improduttivi?

Ti è mai capitato di non riuscire a trovare il tempo da dedicare alla scrittura? Di non riuscire a sviscerare i contenuti e stenderli “in ordine” nella pagina bianca? Di sentirti un creativo improduttivo oppure di avere troppe cose in testa, spesso confuse, e di non riuscire ad organizzarle?
Di solito questo si traduce in una difficoltà a gestire il tempo da dedicare alla scrittura e molto spesso ad organizzare il lavoro necessario a portare a termine quello che stai scrivendo. E, di solito, questo vuol dire che stai vivendo un blocco di tipo organizzativo.

Vediamo insieme come superarlo.

Se vuoi portare a termine il tuo progetto narrativo hai bisogno di due cose fondamentali:

  1. Hai bisogno di un piano (ragionare per iscritto e pianificare) ovvero “La disciplina creativa”
  2. Hai bisogno di un metodo (avere una routine metodica-creativa) ovvero “Il metodo delle 5P”

Il piano: la disciplina creativa.

Organizzare e pianificare è un passaggio importante e complementare alla nobile e così tanto ricca fase creativa e, prima ancora, all’ispirazione.
Per quella che è la mia esperienza (sia personale che professionale) posso dire che in mancanza di pianificazione o di organizzazione di una scaletta e del tempo da dedicare alla scrittura giornaliera o settimanale, anche il più ispirato degli scrittori, alla fine del full immersion che l’ispirazione offre, esaurirà la spinta propulsiva per poi bloccarsi.
Come se l’ispirazione fosse un fuoco d’artificio appena acceso e ci facesse volare in alto, tra colori ed esplosioni per poi -quando la polvere pirica e il combustibile si esauriscono- riportarci a terra “spenti”.

Ecco, per evitare di spegnerci occorre nutrire quell’idea e programmare quei passi, quelle piccole semine di carburante e polvere pirica capaci di farci durare di più, così da non perdere il filo o il coinvolgimento in quella storia alla quale stiamo lavorando.

La pianificazione o l’idea da sola, infatti, non bastano. Agire creativamente è l’ingrediente segreto di quel piano che può trasformarsi in azione e diventare materia, incarnando così i nostri desideri sul piano reale.

Il metodo: il metodo delle 5 P.

Ne ho provati diversi “di metodi”: dal “to do list” al “metodo dei pomodori”, tutti rigorosamente applicati alla scrittura. Poi ne ho creato uno ad hoc che fosse interamente dedicato alla progettazione e alla stesura di un testo. Questo metodo, spiegato interamente nel mio libro “Lo scrittore mago” pubblicato da Uno editori, è il metodo delle 5 P e si compone di 5 fondamentali tappe capaci di portarti dal canovaccio alla pubblicazione del tuo… libro, progetto narrativo. Vediamo insieme quali sono queste 5 tappe:

  1. Perlustrazione
  2. Partizione
  3. Pianificazione
  4. Produzione
  5. Pubblicazione

Nella fase della Perlustrazione ci si orienta ai perché, ai valori e alla proprie motivazioni. Già da qui, si fa un bel pieno di benzina. Si risponde ad una manciata di domande –sette- che per me equivalgono alle domande giuste per settare la propria bussola in modo da procedere verso la destinazione desiderata. Nella seconda fase, la Partizione, si parla proprio di ripartire, dividere e distribuire il lavoro in termini di struttura che tradotto significa decidere quale modello di costruzione della storia utilizzare, facendo riferimento alla tre principali macro categorie che nel tempo sono state oggetto di definizione tra i vari esponenti critici e teorici della narrativa: “Pre-Clou-Post”. La Pianificazione è la parte più “matematica”, ovvero la pianificazione dei tempi di lavoro e di non lavoro (le importantissime pause della revisione, ad esempio). Per me questa fase è una vera e propria calendarizzazione della stesura, rilettura, revisione e pausa. La penultima fase, la Produzione, è relativa a tutto ciò che concerne la scrittura vera e propria: il posto, il tempo, il mezzo, etc. L’ultima fase è la Pubblicazione.  Una volta finito il testo vero e proprio, ti occorrono una serie di “appendici” per arrivare fino all’editore: la lettera di presentazione, la sinossi, la biografia ma anche un buon titolo e una giusta strategia per la scelta dell’editore. Contattare l’editore giusto e farlo nel modo giusto aumenta la possibilità di essere presi in considerazione. Ovviamente sto parlando di editoria tradizionale e non a pagamento, perché questa è la mia posizione etica rispetto alla pubblicazione.

Sulla mia pagina FB puoi trovare la diretta che affronta, passo passo, gli errori e i passaggi fondamentali che ogni scrittore agli esordi dovrebbe conoscere. https://www.facebook.com/scrittricemaga

Questi sono solo spunti operativi o stimoli. Se vuoi saperne di più, se vuoi allenare il tuo sguardo univoco o connetterti con il tuo punto di vista, con la tua vera voce creativa, se vuoi farlo insieme a me, vieni al corso “Lo scrittore mago in azione”.

Scoprilo qui: https://www.loscrittoremago.it/corso/

“non essere uno scrittore qualunque, sii uno scrittore mago”

Hai già avuto modo di leggere il mio libro "Lo scrittore mago"? Guida pratica al processo alchemico per trovare la tua vera voce creativa? Puoi trovarlo qui.

Loretta Sebastianelli

Mentore e Writer Coach

Autrice di 15 libri, tra cui Lo scrittore Mago e la Scrittura Evolutiva.

Mi occupo da più di dieci anni di formazione e mentoring.

Ho ideato e sperimentato decine di corsi di scrittura: creativa, motivazionale, introspettiva ed evolutiva.

Attraverso corsi di formazione e servizi di scrittura professionale aiuto scrittori, poeti e liberi professionisti a progettare e scrivere il proprio miglior libro. Aiuto inoltre, tutte le persone che vogliono utilizzare la scrittura come maggiore strumento di conoscenza per accrescere il proprio cammino evolutivo. 

Pubblico regolarmente dal 2006: narrativa, poesia, manualistica e libri per bambini.