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Come puoi scrivere le storie che ti girano in testa senza rimanere deluso?


Qualcuno la chiama la frustrazione dell’artista e in pochi sono esenti dal subirla.
Essere capaci di immaginare grandi mondi, peripezie, storie, personaggi, eroi, draghi e fantasmagoriche imprese e poi non avere le parole giuste per raccontare quello che abbiamo visto dentro la nostra testa. Ti capita mai? 

Intanto, direi… meno male che capita!
In prima battuta questo vuol dire che hai una fervida immaginazione e
SE VUOI SCRIVERE STORIE
è un buon inizio!

Qualcuno dice che l’artista usa i parametri della conferma sociale per valutare i propri lavori.
Qualcosa tipo:

  • “se vende, vale”
  • “se è richiesto, vale”
  • “se piace, vale”

Questo è vero, capita! Ed anche rispetto a questo è difficile essere esenti o aver una auto critica così lucida e scevra dall’ego.
Non è sempre facile, infatti, dire a noi stessi: il mio lavoro vale anche se non piace, se non vende, se non è richiesto.
Spesso chi lo dice, ignorando le conferme sociali, potrebbe rimanere intrappolat* in un processo egoico.

Auto valutare il proprio testo è tutt’altro che una piccola cosa. 

Prima ancora di questa conferma sociale, però, c’è un’altra conferma che brucia e preme ed è la nostra. Questa conferma, come dicevo in incipit, è legata alla frustrazione dell’artista.


Voglio dire (e vediamo se è capitato anche a te) che quando immagini una cosa grande nella tua testa, come ad esempio un intreccio fittissimo e intrigante, lo vedi, lo afferri in qualche sfumatura, pensi di aver contattato il giusto mood, pensi di essere fortunat* e per non perdere l’ispirazione ti metti subito a scrivere. 


Scrivi, scrivi, scrivi e ancora scrivi. Poi ti fermi, rileggi e pensi di aver scritto un agglomerato di cavolate o comunque quello che hai scritto non è come lo volevi, non è uguale a quello che hai immaginato. Non è abbastanza grande o bello. Allora che fai? Ci riprovi? Lasci stare? Ti demotivi?

Prima di scrivere questo post ho riguardato tutti i libri che ho messo insieme fino ad ora.

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Non sono pochi. Alcuni sono ancora “vivi”, altri non ce l’hanno fatta, altri ancora hanno subito modifiche, nuove edizioni, nuove versioni, ampliamenti o altro.
Altri sono stati cacciati dal catalogo editoriale per aver venduto poco (200-300 copie per alcuni è poco, sì, anche se si tratta di poesia o teatro).

In tutti questi anni, dal primo libro pubblicato nel 2006, una cosa è rimasta sempre uguale e cioè che per superare la frustrazione dell’artista ho dovuto lavorare duramente.
Scrivere e ancora scrivere ma anche fare tanto altro come trovare nuovi stimoli o punti di vista, leggere tanto, informarmi sull’argomento, sul genere, specializzarmi, allenare la scrittura, confrontarmi con le critiche sane.
Soprattutto, ho dovuto spegnere la voce del giudizio e focalizzarmi sul desiderio di riprovare ancora e ancora finché quello che vedevo e immaginavo non era uguale o abbastanza simile a quello che avevo trascritto sul mio foglio A4, sulla mia cartella Word.

Quindi se hai una storia che ti gira in testa e vuoi incarnarla sul piano reale senza rimanerne deluso o delusa, puoi iniziare da queste tre cose:

  1. Allena la tua scrittura. Scrivi davvero tutti i giorni!
  2. Confrontati con gli esperti del settore. Cambia le tue parole, i tuoi punti di vista, il tuo bagaglio esperienziale. Cambia restando saldamente legat* ai tuoi valori, al tuo nucleo profondo.
  3. Migliora le tue prestazioni. Leggi, studia, prova e ancora prova e se le parole che usi non sono come tu le vuoi… scava dentro, molto in fondo, vagliale tutte (e parlo delle parole), trova il tuo stile, il tuo modo di dire e vedere le cose.

E, per finire, se quelle “parole giuste” proprio non le trovi, ti direi perfino: INVENTALE ma… SII INARRESTABILE!

Se vuoi conoscere i passi che mi hanno permesso di scrivere un libro, nel senso di "metterlo insieme da zero" e spesso di ripetere questa operazione anche con due o tre libri nello stesso anno,
Se vuoi sapere con quale metodo è stato possibile progettarli, scriverli e pubblicarli… contattami!

Loretta Sebastianelli

Mentore e Writer Coach

Autrice di 15 libri, tra cui Lo scrittore Mago e la Scrittura Evolutiva.

Mi occupo da più di dieci anni di formazione e mentoring.

Ho ideato e sperimentato decine di corsi di scrittura: creativa, motivazionale, introspettiva ed evolutiva.

Attraverso corsi di formazione e servizi di scrittura professionale aiuto scrittori, poeti e liberi professionisti a progettare e scrivere il proprio miglior libro. Aiuto inoltre, tutte le persone che vogliono utilizzare la scrittura come maggiore strumento di conoscenza per accrescere il proprio cammino evolutivo. 

Pubblico regolarmente dal 2006: narrativa, poesia, manualistica e libri per bambini.