image/svg+xml

Chimera - Silloge poetica


2008 - Azimut edizioni
Non li senti i lamenti?
Stridono e straziano tutta la notte.
Il dolore è uno spettro
che mi mangia la carne.

Chimera singolare femminile. 1 Mostro favoloso e fantastico
con testa di leone, una seconda testa di capra sorgente dalla
schiena e coda di serpente, sputa rosso fuoco come un vulcano;
2 (figurativo) Idea, fantasia inverosimile, speranza irrealizzabile;
3 (metaforico) Specchio bifronte: da un lato bacia, dall’altro morde,
mostrando fondo e grandezza di noi; 4 (poetico) Sposare una
Chimera: alternativa alla morte o suicidio intenzionale. A volte
potere salvifico dell’arte; 5 (simbolico) Vampiro. Avvinghiato
alla sua preda, la consuma fino alla fine, senza una fine.
Quando non ha fine, e il suo fuoco marchia, è una Chimera

«Per apprezzare questo libro di Loretta Sebastianelli occorre naufragare nei sentimenti,
lasciarsi trasportare su scogliere ventose e poi ritornare a farsi cingere il corpo di fiori.
Dentro ognuno di noi resiste l'immagine.»
Gabriella Gianfelici